La Grande Città 31-08-05

E il momento trash? Non poteva mancare. Così, mentre cucinavo, da una mensola in basso, nella mia bella cucina rossa, ho avuto la brillante idea di sollevare un sacchetto di plastica e cosa ci trovo? Una bagna maleodorante in maniera tale che mi è venuto su un conato di vomito andato a vuoto; e la suddetta bagna era di colore marrone liquido e gocciolava dal sacchetto e aveva formato un piccolo laghetto stagnante sulla mensola. Cosa c’era nel sacchetto? Patate marce vecchie di mesi (forse me le aveva date mia mamma a Natale) che avevo dimenticato.

Così vai di sgrassatore Chante Claire all’arancia… Che bel rientro felice e rilassante!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 








Postato da: zandegu
alle 16:42



| link | commenti |




La Grande Città 28-08-05

Ma il primo giorno di ritorno a casa, doveva avere con sé tutta la sfiga che in effetti mi aveva lasciato in vacanza.

Innanzitutto la spesa: ho calcolato male lo spazio che i miei prodotti avrebbero preso nel cestino rosso del GS e così me ne andavo in giro con due cestini pieni. Poi ho rotto il sacchetto di nylon, al reparto frutta-verdura e mi sono cascate tutte le patate a terra. Quando sono arrivata alla cassa, una stupida vecchia (stupida-stupida-vecchia) mi ha impedito di mettere i miei acquisti sul nastro e quando è stato il mio turno ho dovuto lanciare alla velocità tutto il contenuto dei due cestini e nel frattempo cercare la tessera SpesaAmica (ora ho 2357 punti, che mi consentono di poter prendere alcuni regali, come due tazzine da caffè, un asciugamano doccia, un frullatore IMETEC ma ci devo aggiungere ancora 50 euro: insomma non posso prendere un tubo e ho collezionato quei punti in ben due anni di spesa continua, non so se mi spiego…).

Quando poi ho infilato la spesa nei sacchetti, ovviamente ne ho rotto uno (e due, in un giorno!).

Insomma, una vera imbranata a fare la spesa. Non ero più abituata dopo le vacanze.

 

 








Postato da: zandegu
alle 21:46



| link | commenti |




La Grande Città 25-08-05

Carissimi,

sono tornata nella Grande Città, dopo sedici giorni di montagna.

Sono depressissima: alla Grande Città, io le voglio bene, ma fa caldo, è tutto desolantemente chiuso e soprattutto devo lavorare.

Certo, amo l’editoria e la mia piccola Zandegù, ma dopo giorni di magnate e bevute è sempre un po’ difficile ritornare alla realtà, soprattutto se il primo giorno a casa hai il seguente programma: lavare i pavimenti perché durante la tua assenza si è formata una strana macchia gialla in cucina, di origine incerta; martellare lo stipite di legno della porta che si è staccato; spolverare la libreria; fare due lavatrici di bianchi e di neri; lavare alcuni delicati a mano; e poi sbrigare la corrispondenza estiva (non molta in verità); editare un racconto; fare la spesa.

Insomma, avessi dovuto soltanto editare, ma c’erano un sacco di faccende domestiche che da brava donnina di casa dovevo sbrigare con urgenza.

 

 

 

 

 

 

 








Postato da: zandegu
alle 11:50



| link | commenti (2) |




La Grande Città 02 - 08 - 05

Naviganti, lo so ho latitato parecchio nell’ultimo periodo, ma ho le mie buone giustificazioni. Innanzitutto ho lavorato, o meglio, il Coniglio ha lavorato ma io e Marcolino abbiamo dato il nostro contributo a una nuova fichissima copertina per la raccolta sugli animali alla quale lavoro. Inoltre ho continuato la mia fitta opera di editing e ho aperto un' agenzia interinale tipo Adecco, visto che un sacco di gente ultimamente mi scrive chiedendomi dritte sul lavoro. Ma che ne so io che ho 22 anni e in preda alla disoccupazione mi sono inventata editrice??? Mah… va’ a capire!

Poi ho fatto indigestione e sono stata tanto male. La causa è stata una doppia granita cioccolato-mandorla, con doppio strato di panna montata, mangiata in fretta e furia a mezzanotte e mezzo nel caldo zanzaroso della Grande Città. Potete immaginare gli effetti devastanti e detonativi che questa bomba calorica ha scatenato nel mio intestino.

Tanto dolore!

E poi il caldo mi sta dando alla testa, sto lentamente entrando in un tunnel di esaurimento nervoso, perciò parto per i monti di Annette o Heidi, fate voi, in ritiro spirituale io e il mio pc per impaginare, leggere e mandare avanti la Znadegù. Insomma non riposo ma almeno sono in compagnia di grappa alla fragola, spek, prosciutto e compagnia bella (e speriamo niente indigestioni!!!) attorniata da boschi, in un paesino meraviglioso di sole 80 anime. Quindi fino a settembre chiudo la rubrica e mi prendo un po’ di riposo, ma con la riapertura delle scuole (come dicono i tg) torno a raccontarvi cosa combino e se finalmente la mia casa editrice va in libreria o no.

Buone vacanze a tutti! Trombate e leggete tanto mi raccomando! Baci baci.








Postato da: zandegu
alle 09:56



| link | commenti (4) |




 

Utente: zandegu

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

oggi
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005


Il blog delle principesse moderne

La rassegna stampa di Zandegù Editore:

La Stampa
La Repubblica
Liberazione
TuttoLibri
Il Manifesto
Rumore
Il Giornale
Radio Deejay

Le foto delle presentazioni di Zandegù:

Reading vari

I libri di Zandegù Editore si possono anche comprare online su:

IBS-Internet Bookshop


Unilibro

Libreriauniversitaria

  • Powered by Splinder

visitato *loading* volte

Vuoi mandarci qualche manoscritto da leggere?
Info e contatti sono su:

Zandegù Editore