La Grande Città 29-09-05

Ero a pranzo al Bar Wolf con alcuni amichetti della Scuola Misteriosa.

Si mangiavano panini, pasta, arrosti all’arancia e verdure parlando della nuova raccolta di racconti che ho in mente, anche se per precisione l’idea è del Lazzarone.

Io chiedevo gli ennesimi consigli sull’ufficio stampa che nessuno voleva o sapeva darmi, ma ho capito che farò fatica a sbrogliarmela tra contatti, amicizie, sorrisi plasticosi, ecc ecc…

Ovviamente, alla fine si è sbracati e si è finiti a parlare del pasticciaccio brutto brutto di Amedeo Goria, di Al Bano che canta in continuo e distrugge le pentole dell’Isola, di Bettarini alla Talpa e via scazzando…

Che volete… le conversazioni sull’editoria si vede che annoiano!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 








Postato da: zandegu
alle 01:19



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La Grande Città 21-09-05

Carissimi,

non sapete quanto lavoro che ho. E non sapete quanto tutto questo mi renda felice.

Da quanto ho lanciato il mio S.O.S. sono arrivati tantissimi manoscritti e racconti che da oggi mi sono messa con tanta lena a leggere.

Certo, stare al computer sei ore a leggere mi farà diventare cieca prima del previsto (non sono nota per la mia vista da falco, anzi…), ma francamente spero che quest’ondata di letteratura galoppante continui a spon battuto.

E cosa fa un’editrice dopo una lunga giornata di lettura?

Beh, il mio programmino di stasera prevede: pasta col sugo (un classico intramontabile), gelato Triple Chocolate di Carte D’Or (perché le calorie danno gioia e non solo cellulite) e la prima meravigliosa puntata de L’Isola dei Famosi 3 con Daniele Interrante e Al Bano (e sì, perché è arcinoto che le editrici fiche amano smodatamente il trash!). Insomma così mi faccio 4000 risate, non ho diritto a un po’ di relax?








Postato da: zandegu
alle 17:47



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La Grande Città 20-09-05

Oggi per me è come la serata degli Oscar e mi hanno appena premiata. Ho in mano la statuetta e dico al microfono: I wanna thank God...No, non è vero. Oggi coloro che voglio ringraziare sono la signora Lipperini e il signor Mozzi per avermi dato spazio sulle loro pagine web. Sono stati gentilissimi e cortesi e sono certa che il loro aiuto mi sarà preziosissimo. Grazie ancora per quello che avete fatto per me.E grazie a tutti quelli che hanno commentato sul blog e altrove: il vostro supporto mi rende ancora più entusiasta per il mio lavoro! 








Postato da: zandegu
alle 12:17



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La Grande Città 18-09-05

Mi è arrivato un form dell’Editrice Bibliografica, da compilare per una specie di censimento delle case editrici italiane.

Peccato che ci siano quasi due pagine che elencano una lunga lista di mansioni, robe tipo Amministratore Delegato, Procuratore Delegato, Direttore Commericiale, Amministrativo, Editoriale, Marketing, Propaganda (?), Artistico, Relazioni esterne. Robe che non avevo mai sentito e non so manco cosa sono! Ma ci sono anche almeno quattro Responsabili vari tra ufficio stampa e vendite libreria e poi Titolari, Presidenti, Ufficio commerciale e Marketing.

Insomma, ciò che mi preoccupa non è tanto cosa facciano questi vari organi, perché ci arrivo, ma il fatto che queste cariche le ricopro tutte io.

E allora come compilo il form? Scrivo il mio nomecognome vicino a tutte le voci o posso mettere delle comode virgolette?

 

 

 

 








Postato da: zandegu
alle 13:06



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La Grande Città 14-09-05

Essendo a buon punto con l’impaginazione e le riscritture dei miei libri, ieri ho deciso di andare con il mio fidanzatino Marco a fare un po’ di volantinaggio in giro per la Grande Città. Anzi per essere più precisi si trattava di un’operazione di attacca-attacca con scotch e puntine delle mie cartoline azzurre sulle bacheche delle università della Grande Città.

Ci abbiamo messo una buona giornata tra Politecnico, Architettura e varie sedi delle facoltà umanistiche. Le abbiamo disposte artisticamente su vecchie bacheche di compensato, cercando di schivare centinaia e centinaia di domande-offerte per affitto, corsi di danza afro ed edificanti testimonianze fotografiche dell’aspetto fisico prima-dopo l’ingresso a Ingegneria. Io, nel mio piccolo, non saprei dire dove stava il peggio…

Comunque, si nota, con questo post, quanto sia rustica e faidate la mia attività di editore-tuttofare.

E’ stata, imprevedibilmente, una giornata stressante: puntine che non “puntinavano”, scotch riciclato staccandolo dalle bacheche, vecchi grigi che si aggiravano pure loro e appiccicavano il loro spoglio foglio “Affittasi appartamento piazza Vittorio” evidenziato in verde e lo attaccavano ovunque, soprattutto sopra gli annunci degli altri e anche sopra la mitica cartolina. Bastardo!!!

Ma ci ho pensato io a ripristinare l’ordine delle cose!

E quando ormai avevamo i pollici rossi e doloranti per il tanto attaccare e ormai avevamo finito le cartoline, io e Marco abbiamo ben pensato di farci un gelato.

Bella giornata, speriamo tutta sta fatica porti buoni manoscritti alla mia casella di posta.

 

 

 

 

 








Postato da: zandegu
alle 14:34



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La Grande Città 11-09-05

La mia vita da editore è un pelo in stand-by, nel senso che sto aspettando per rimettermi a farmi un po’ di pubblicità. Ho ancora miliardi di quelle famose cartoline e devo impegnarmi per smunirle a mezzo mondo.

Inoltre sto cominciando a riflettere con impegno sul lato ufficio stampa e cioè su tutto ciò che ruota intorno alla promozione, la pubblicità, i contatti coi giornalisti (e le eventuali recensioni), gli eventi, i reading, ecc, ecc…

Non è per nulla facile a farsi, servono i contatti, la parlantina, i contatti, la faccia da culo, l’esperienza, i contatti, l’ho già detto? Come mi ripeto, devo smetterla.

Insomma, è un problema serio, un editore ci si deve scontrare volente o nolente, perché è giusto che l’impegno che si mette nei libri venga constatato dal maggior numero di utenti. Ora che sono arrivata a partorire i miei piccolini, cioè i miei cinque libercoli è meglio che mi faccia in quattro per farli girare il più possibile. Anche se io di promozione, non ci capisco un’acca.

Ogni suggerimento è ben accetto!

 

PS: non penso che per il mio blog si possa parlare di Kiss me Licia, al massimo tra grappe e boschi, troverei più appropriato un paragone con Heidi o Annette, o montagnine con capre al seguito, più rozze, ma anche più veraci. 








Postato da: zandegu
alle 20:35



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La Grande Città 06-09-05

Voi penserete che me la sono solo spassata, in montagna.
Invece, no! Tiè!!!

Certo, mi sono fatta anche un po’ di cose mie (gite, cene, passeggiate), ma ho anche lavorato tantissimo per Zandegù. Anche se ero in vacanza non potevo esimermi dal mandare avanti la baracca.

Così ho edititato un po’ di racconti che erano rimasti indietro e ho fatto il miracolone.

Prima di partire ho finalmente messo la parola fine al mio primo libro, una raccolta  di racconti sul cinema. E in montagna ho fatto la famosa correzione di bozze e cioè rivedere errori, refusi, frasi a cui manca una parola, punti virgole e altro dimenticati per la fretta, impaginazione con lacune, ecc…  233 pagine da rivedere, da impazzire (anche perché tutti i racconti li avevo già letti almeno un milione di volte per uno…), ma ce l’ho fatta e mi sono notevolmente portata avanti col lavoro.

Ora devo fare ancora almeno altre due correzioni, per essere sicura di far stampare un prodotto buono e corretto, ma insomma, il grosso è fatto e un libro e definitivamente pronto! Sono soddisfatta!








Postato da: zandegu
alle 14:35



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La Grande Città 03-09-05

In vacanza tutti gli anni (da quando ne avevo tre) vado in paradiso. O almeno così sembra a me, un angolo di monti incappucciati di nuvole perenni, con boschi infiniti, passeggiate verso i rifugi e la mia casetta tutta legnosa con la stufa e la camera in mansarda.

Insomma, è il mio luogo del cuore, dove dimentico le brutture dell’anno, dove mi rilasso, non penso a niente, leggo mangio bevo (tantissima grappa e tantissimo vino) e cammino per i boschi.

Dove mia mamma cucina pranzo e cena (e non lo devo fare io), dove non c’è la tv, né il telefono, dove mangio il pane fresco alle nove di mattina, dove il negozio di alimentari più vicino è a tre chilometri lontano.

Va beh, poi piove tanto, ma quando c’è il sole è una meraviglia unica.

Sono tornata da tre giorni e già mi manca in maniera incredibile…

 

 

 

 

 

 

 








Postato da: zandegu
alle 14:47



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